Chi confessa che Gesù è il Figlio di Dio, Dio dimora in lui ed egli in Dio.
I Giovanni 4:15
Smettiamo di vivere come “nomadi” spirituali che corrono da un’emozione all’altra: riconosciamo che c’è una casa pronta per noi.
Non limitiamoci a visitare Dio occasionalmente, ma scegliamo di “dimorare” in Lui, facendone la nostra residenza abituale.
Dio non è un sentimento fragile, ma un oceano di Amore che ci ha amati per primo, rimuovendo l’ostacolo del peccato.
Dobbiamo essere come spugne nel mare: se siamo pieni di Lui, quando la vita ci “stringe” con le difficoltà, da noi uscirà naturalmente amore e non rabbia.
Abbandoniamo ogni paura del giudizio o del futuro, forti della certezza che l’amore perfetto ci dà fiducia in un Padre che vuole curarci, non colpirci.
La nostra sfida oggi non è sforzarci di produrre amore, ma semplicemente “rimanere” collegati alla Fonte.
Non cerchiamo di fabbricarlo con sforzi umani, ma restiamo attaccati a Cristo affinché il Suo amore scorra attraverso di noi.
Questa è la nostra unica forza: abitare nell’Amore.
DIO TI BENEDICA!
BUONA SETTIMANA!
E.M.
